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In primo Piano

La nostra socia Laura Tentori alla 61esima Conferenza sullo stato della donna a New York

 

Che ruolo hai in sezione e nell'Associazione?

Sono da due anni commissario della sezione scout di Valmadrera, una piccola città vicino a Lecco. Sono stata Akela e Capo Gruppo. Da un anno sono collaboratrice del Settore Internazionale come membro del Gruppo di Lavoro Stop The Violence.

Cos'è la CSW61? E perché ritieni importante partecipare?

La Commissione sullo Stato della Donna (CSW61) è una commissione che si occupa della condizione delle donne. Si tratta di una commissione funzionale del Concilio Sociale ed Economico delle Nazioni Unite. Fu creata nel 1946 e da allora si è sempre dedicata dell'uguaglianza di genere e allo sviluppo della condizione delle donne. La Commissione è composta da 45 Stati membri di tutto il mondo.

La Commissione si riunisce annualmente per valutare cosa viene fatto per promuovere l'uguaglianza di genere, capire cosa deve ancora essere fatto e porsi nuovi obiettivi concreti per migliorare la parità tra uomini e donne. WAGGGS (World Association of Girl Guides and Girl Scouts) ogni anno dà la possibilità alle Scout e Guide di tutto il mondo di partecipare a questo evento come delegate WAGGGS collabora con UN Women per poter incidere sulle vite delle ragazze e delle giovani donne permettendo loro la partecipazione alla vita sociale e l’accesso ai ruoli chiave all’interno delle culture e dei propri governi. Ogni anno partecipa alla commissione per permettere alle proprie delegate di partecipare attivamente al cambiamento e per rendere reali queste opportunità.

Il CNGEI ha partecipato nel 2016 con una delegata remota e quest’anno, per la prima volta, parteciperà con una delegate in presenza. Il tema di quest'anno sarà l'Empowerment della donna in ambito economico e lavorativo, in un contesto che cambia.

Credo che la partecipazione a questo evento sia una grandissima occasione di crescita personale. Fin da piccola sono sempre stata molto sensibile al tema dell'uguaglianza di genere, infatti, l'argomento della mia tesi di laurea triennale fu la violenza domestica e come prevenirla attraverso l'educazione. Durante la conferenza avrò la possibilità di confrontarmi con numerose persone e conoscere i rispettivi punti di vista, ascoltare esperti parlare di uguaglianza di genere, ma soprattutto, partecipare al cambiamento.

Come sta agendo il CNGEI per promuovere l'uguaglianza di genere? Perché il CNGEI è presente alla CSW61?

Nel 2014 il CNGEI ha deciso di aderire alla Campagna Stop the Violence- Speak out for girls' rights, creata da WAGGGS per rispondere alle esigenze delle guide e delle scout di tutto il mondo, e conseguentemente nel 2015 ha potuto partecipare all’evento formativo organizzato da WAGGGS e UnWomen con due socie. Dopo aver visto l’interesse in Associazione, nel 2016 è stato creato un gruppo di lavoro per portare avanti la campagna in Associazione e portare il progetto a contatto con le/i bambin@ e le/i ragazz@. Sono stati organizzati due weekend di formazione per adulti e svariate occasioni di attività per bambin@ e ragazz@. È stato presentato un workshop all’Evento Lupett@ 2015, sono state proposte attività durante GdP, San Giorgio e CCP e proposta un’Officina Rover nel 2016 e un’altra che verrà realizzata a marzo 2017. Il Gruppo di lavoro e il Settore Internazionale stanno portando avanti una programmazione definita a educare e formare le/i propri soci così che possano farsi promotrici e promotori dell’uguaglianza di genere anche al di fuori dell’Associazione.

Quest'anno è stato creato un bando rivolto a tutte le scuole italiane, per creare una campagna permanente contro la violenza di genere, bando a cui hanno aderito numerose classi su tutto il suolo nazionale.

Il CNGEI è un’Associazione laica che da sempre opera per tutelare i diritti di tutt@. È importante poter garantire le stesse opportunità alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, rendendoli consapevoli dei loro diritti e delle loro possibilità, dando loro gli strumenti adeguati per poter vivere bene all’interno della società. La CSW61 è un’occasione per potersi confrontare a grandi livelli su questa tematica e per portare il nostro contributo come Associazione che promuove la partecipazione attiva delle/dei propri membri e la volontà di creare un mondo migliore in cui vivere. Essere davanti alle Nazioni Unite è un traguardo importante per l’Associazione e per portare le nostre azioni ad un livello mondiale e non solo locale.

Cosa ti aspetti da questo evento?

Faccio ancora fatica a prefigurarmi cosa aspettarmi. Sicuramente mi aspetto di imparare tantissimo e sono affascinata dall'idea di incontrare donne che hanno fatto dell'uguaglianza di genere la propria missione di vita. Mi affascina l'idea che sarò circondata da persone da tutto il mondo e avrò la possibilità di ascoltare storie diverse e confrontarmi con punti di vista anche molto distanti.

Cosa vorresti riportare a casa?

Ciò che sicuramente vorrò portare a casa sarà la dimostrazione che si può far parte del cambiamento. Quando parliamo con le/i giovani, è difficile mostrare che le cose possono cambiare, sembra sempre tutto molto distante e astratto. In questa occasione, invece, io posso essere presente e toccar con mano cosa significa scegliere, discutere, porsi degli obiettivi che coinvolgono le donne di tutto il mondo.