Cari lettori, sono Stefano del branco Tiferet di Reggio nell’Emilia e vorrei raccontarvi la mia esperienza alla rupe regionale del CDA tenutasi a Modena.
Il fatto che fossimo solo lupetti del quarto anno è stato strano: da un lato mi è piaciuto perché noi del CDA ci conosciamo da più tempo e siamo più affiatati, dall’altro mi sono mancati i lupi più piccoli che per me sono come dei fratelli minori.
Insieme ai lupetti degli altri Branchi di Reggio ci siamo trovati alla mattina alle 8:00 nel piazzale della stazione, tutti molto carichi per la partenza e per l’avventura che ci aspettava. Appena arrivato ho subito riconosciuto i miei amici degli altri Branchi e ci siamo messi a rincorrerci e a farci gli scherzi.
Sul treno ci siamo accaparrati i posti al piano superiore e noi del terzo Branco ci siamo messi a giocare a carte, come siamo soliti fare quando andiamo in uscita (il nostro detto è: ”se non hai le carte l’uscita non ha senso”).
Arrivati in stazione a Modena abbiamo fatto una camminata per arrivare raggiungere la sede dei nostri amici, dove abbiamo incontrato gli altri lupi della Regione. Eravamo davvero tanti! Ho riconosciuto alcuni foulard che avevo già visto al TIC nazionale e ne ho notati alcuni dai colori sgargianti. Mi è piaciuto pensare che, pur venendo da città diverse, avevamo tutti gli stessi ideali e la stessa passione per lo Scoutismo.
Mentre aspettavamo che arrivassero tutti, i capi ci hanno lasciato del tempo libero e noi abbiamo sfruttato l’occasione per fare una partita di “schiaccia 3” tutti insieme. E’ stato molto divertente perché giocando insieme ho fatto nuove amicizie e scoperto talenti di miei amici che non conoscevo.
Poi è iniziata l’attività vera e propria: i Branchi sono stati affiancati due a due e noi siamo capitati con Bologna 5. Insieme abbiamo creato un cartellone attaccando i disegni dei luoghi caratteristici delle nostre città. Noi di Reggio Emilia abbiamo disegnato il teatro municipale Romolo Valli, la stazione Mediopadana e piazza San Prospero e i nostri amici di Bologna hanno disegnato San Luca, le due Torri degli Asinelli e San Petronio.
Finita questa attività abbiamo riunito tutti i cartelloni e dopo i capi li hanno nascosti nel parco della sede e noi dovevamo trovarli in una specie di caccia al tesoro. In questa attività c’è stata una scena epica: abbiamo girato per tutto il parco e, dopo 30 minuti di ricerca incessante abbiamo trovato il nostro cartellone vicino al punto da cui eravamo partiti! Nella parte finale dell’attività ci siamo spostati vicino ad un campo che sembrava quello da pallascout, per cui tutti abbiamo creduto che si giocasse a pallascout nonostante i capi ci avessero detto tante volte di non illuderci … infatti il campo è servito per un altro gioco: ci siamo divisi in squadre e ciascuno doveva rubare i disegni degli avversari attaccati sui cartelloni e portarli nella propria parte del campo correndo più velocemente possibile e senza farsi scalpare.
Dopo il quadrato finale, concluso con un gigantesco VOOOOOOOOOGAAAA, abbiamo ripreso il treno per tornare a casa.
Durante questa attività regionale sono stato contento di incontrare nuovi amici di altre città, di imparare a conoscere i luoghi tipici della Regione e di stare con i lupi della mia età.