Ci sono passioni che restano hobby.
E poi ci sono quelle che finiscono persino dentro una tesina di terza media.
È esattamente quello che è successo a me quando ho iniziato a preparare la mia. Ed infatti, tra mille argomenti possibili, alla fine ho scelto qualcosa che fa parte della mia vita da anni: lo scoutismo.
Ho scelto di parlare dello Scoutismo perché è un’attività che svolgo da quando avevo nove anni e quindi mi accompagna da tantissimo tempo. Nel corso degli anni mi ha aiutato a crescere, a diventare piú responsabile e a creare legami molto forti con altre persone. Mi piace perché mi permette di stare a contatto con la natura, vivere esperienze nuove e mettermi alla prova.
É un’attività che porto avanti con entusiasmo ancora oggi. In tutti questi anni mi ha insegnato il valore dell’amicizia, della collaborazione e del rispetto per gli altri e per la natura. Per me sono la mia famiglia come un rifugio dove potersi esprimere liberamente, staccare per un attimo la spina e pensare solo a divertirsi e stare insieme. È un’esperienza che mi permette di divertirmi e di condividere momenti unici con il mio gruppo. Tra le cose che amo di più ci sono i campi estivi immersi nella natura, le escursioni, le costruzioni, i giochi di squadra e le serate attorno al fuoco. Oltre alle attività con il mio gruppo, una delle cose che mi piace di più è incontrare altri scout provenienti da altre città. In queste occasioni partecipiamo insieme a grandi eventi, campi e giornate organizzate, dove possiamo conoscere nuove persone, confrontarci e creare amicizie che spesso durano nel tempo. Con gli altri gruppi svolgiamo tantissime attività coinvolgenti: giochi di squadra, hike, canti e momenti conviviali. Durante i campi condividiamo tende, momenti in cucina, attività nella natura e sfide che ci insegnano a collaborare anche con persone che abbiamo appena conosciuto. E’ bello vedere come, pur arrivando da città diverse, tutti condividiamo gli stessi valori di amicizia, rispetto e aiuto reciproco. Una delle esperienze più belle che ho vissuto grazie allo Scoutismo è stata il campo estivo in Austria assieme agli scout di Niscemi. Lì ho conosciuto anche tantissimi altri scout provenienti da tutto il mondo. È stata un’avventura unica, che mi ha permesso non solo di visitare un nuovo paese, ma soprattutto di conoscere culture, tradizioni e persone diverse e unite dagli stessi valori. È stato emozionante vedere così tanti ragazzi parlare lingue diverse, ma riuscire comunque a comunicare attraverso lo spirito di amicizia e di collaborazione che caratterizza lo scoutismo. Con gli scout di Niscemi abbiamo condiviso ogni momento del viaggio: dalle attività quotidiane ai momenti più divertenti e impegnativi. Vivere insieme questa esperienza ci ha uniti ancora di più e ci ha insegnato ad adattarci, a collaborare e ad affrontare nuove situazioni lontano da casa. L’Austria resterà per me un ricordo indelebile perché grazie a quel viaggio ho capito quanto lo scoutismo sia una grande famiglia internazionale capace di unire persone provenienti da ogni parte del mondo.
Con questo spero di trasmettere la mia passione a più persone possibili, soprattutto ai bambini che, come me, hanno iniziato da piccoli.
Perché lo scoutismo non significa solo tende e nodi: significa viaggiare, creare nuove amicizie, vivere esperienze nuove, rispettare la natura e collezionare ricordi che restano.
E soprattutto insegna una cosa importantissima, trovare una famiglia anche tra persone che non hanno il tuo stesso sangue.
Beatrice Antoci
Reparto Everest – sezione Ragusa – gruppo Ragusa 1