Il 30 maggio 2026 uno dei primissimi membri del CNGEI italiano, Fabio Ferluga, è venuto a farci visita nella sede del Reparto Hunting, ed abbiamo trascorso il tempo ascoltando le storie di com’era il nostro Reparto 80 anni fa.
Tutto era diverso: maschi e femmine separati, l’uniforme era diversa (originariamente era equipaggiamento militare, che al termine della guerra è diventata come la conosciamo oggi), le attività…
È stata un’esperienza molto interessante perché abbiamo scoperto le origini della fondazione dell’associazione e del nostro Reparto e abbiamo sentito appieno l’importanza del conoscere la Storia.
Fabio ci ha raccontato anche una vicenda assai curiosa: anni fa uno speleologo cadde in una grotta e vi rimase intrappolato con una gamba rotta, senza né cibo né acqua. Dopo alcuni giorni di ricerche da parte dei soccorritori, lo si dava già per deceduto.
Un giorno una pattuglia scout, che stava facendo la ronda passò vicino ad una grotta, sentì le richieste di aiuto dello speleologo e riuscirono a salvarlo.
Per questo atto di coraggio e intraprendenza, lo stato premiò l’Associazione con una medaglia di bronzo al valore.
Alla fine della giornata abbiamo deciso di regalare al signor Fabio un quadretto con una dedica firmato da tutti i presenti ed i capi, e lui ci ha fatto dono di un libro edito dalla Regione Friuli Venezia Giulia su itinerari escursionistici su varie montagne (con anche alcuni sentieri di nicchia poco conosciuti), con tanto di firma e dedica da parte sua.
Minerva Capovilla e Davide Losi