FUOCHI DA OSCAR
26-30 Agosto
Ciao,
sono Martino Minati del reparto “Mediterraneo” (Trento 2), e in questo articolo vorrei descrivere la mia esperienza al Tecnicamp.
Quest’anno ho partecipato al corso “Fuochi da Oscar”, corso di animazione della base Maestrale.
Il primo giorno, nel pomeriggio, io e gli altri esploratori del corso abbiamo montato le nostre tende e preparato il materassino e il sacco a pelo per la notte. Ero preoccupato di non riuscire a trovare amici simpatici e quindi non ho parlato molto, ma ho principalmente osservato gli altri.
Una volta finito, abbiamo partecipato ad una attività che consisteva nel prendere un oggetto strano portato da casa, darlo ad un’altra persona e poi raccontare a turno una storia bizzarra sull’oggetto che si ha ricevuto. Finita l’attività abbiamo cenato, per poi fare un po’ di ATL. Al fuoco di bivacco abbiamo conosciuto Bling, Blong, Blang e Kevin, degli alieni venuti dallo spazio perché la loro navicella si era rotta.
In serata mi sono rilassato ma mi sentivo ancora un estraneo e speravo di far passare questa sensazione il giorno successivo.
Il secondo giorno abbiamo progettato, a squadre, delle scenette per il fuoco serale, in cui questi alieni cercavano di mimetizzarsi tra gli scout per un giorno. Quella sera, insieme alla mia pattuglia di formazione, abbiamo sperimentato “la farina nel fuoco”, metodo che io non conoscevo e che mi è piaciuto davvero molto.
Queste attività mi sono servite per conoscere altri esplo e divertirmi assieme a loro mi ha fatto sentire parte di un gruppo affiatato.
Il giorno seguente i capi ci hanno fatto creare delle maschere di verifica e ci hanno fatto fare dei giochi basati sulla coordinazione e sulla collaborazione. Ci hanno poi annunciato che avremmo tenuto la scenetta del fuoco dell’ultima sera, come modo per mettere in pratica quello che avevamo imparato. Alla scoperta della notizia non ero sorpreso ma comunque molto eccitato e speranzoso nella riuscita della scenetta. A quel punto eravamo ormai tutti amici, quindi è stato facile lavorare e collaborare nel creare la storia. Spesso eravamo tutti d’accordo, perciò ci siamo molto divertiti nel pianificare le attività.
Come attività serale al posto del fuoco abbiamo giocato a lupus in fabula (gioco che a me piace molto).
Il quarto e penultimo giorno ci siamo concentrati a preparare gli oggetti e i costumi per la scenetta, svolta la sera. Per me è stata una mattina faticosa perché ho dovuto pensare tutte le battute e la trama, ma grazie a questo ho compreso nuovi metodi e nuove tecniche di animazione che non avevo mai provato. Nel pomeriggio, però, ci siamo dovuti fermare per fare il tour degli altri corsi. Fra tutti i corsi della base, mi ha colpito il “Master scout”, che avrei voluto fare l’anno prossimo se non fossi troppo grande.
Il quinto giorno è stato molto triste perché dovevamo partire per andare a casa. Abbiamo smontato le tende e tra saluti e partenze la giornata è volata.
Essendo il mio secondo tecnicamp sapevo già cosa aspettarmi, però è stato comunque molto divertente e istruttivo. Mi è molto piaciuto il clima che si era creato tra esplo e capi, in cui sembrava quasi che fossimo al contempo tutti capi e tutti esplo, senza differenza tra i due. Alla fine del campo siamo rimasti tutti amici anche se da luoghi diversi, talmente tanto che nei giorni successivi alla conclusione del tec abbiamo fatto delle videochiamate perché ci mancavamo.
Nel complesso mi è molto piaciuto, farò il tecnicamp anche il prossimo anno!
Buona caccia e Buona rotta
Martino