«Guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancora più lontano!»
Chi di noi non ha mai sognato di partecipare al Jamboree? L’evento scout mondiale che permette a ragazze e ragazzi dai 14 ai 17 anni di incontrare decine di migliaia di scout provenienti da tutto il mondo per condividere culture, stringere amicizie e scambiarsi tradizioni.
Ed è proprio con questi desideri che un’ottantina di giovani, tra reparto “Marmolada” e compagnia “Sentiero delle betulle”, provenienti da tutta Italia sono partiti dal 4 al 6 settembre 2026 per il primo campetto di avvicinamento al Jamboree, che ha avuto luogo a Villaburi (nei pressi di Verona).
Tra i ragazzi e le ragazze, incontratisi tutti in orari differenti, si è subito instaurato un legame speciale, che dopo poco è andato oltre il primo momento di timidezza. Montate le tende, consegnato e compilato il proprio passaporto di riconoscimento, le attività per la compagnia hanno avuto inizio.
Il primo giorno abbiamo stretto il cosiddetto “Patto”, abbiamo condiviso con il resto della
compagnia le nostre paure, i nostri obiettivi e ciò che desideriamo portare in questo nuovo percorso appena iniziato. In seguito abbiamo riflettuto su come il nostro bagaglio/zaino possa modificare le sorti della nostra giornata.
I momenti più coinvolgenti di questi tre giorni sono stati senza dubbio i due fuochi di bivacco
serali, grazie ai quali abbiamo potuto conoscere bans e tradizioni di altri reparti e compagnie italiane. Questo momento ci ha dato solo un assaggio di quanto potremmo scoprire partecipando al Jamboree; ora ognuno di noi non vede l’ora di poter condividere con le nostre unità di appartenenza tutto ciò che abbiamo potuto sperimentare in prima persona.
La mattina del secondo giorno, invece, i nostri capi Marco, Lisa, Edoardo e Paolo, insieme alla
IST Sara e al CMT Walter, ci hanno accompagnato in un piccolo hike, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci sul tema “Leadership” e su cosa questo comporti. Mentre, nel
pomeriggio, attraverso alcune attività ci è stato spiegato nel concreto il Jamboree come campo mondiale e gli altri incontri scout internazionali.
L’ultimo giorno, dopo aver smontato e riordinato il nostro sottocampo, ci siamo confrontati con i nostri compagni sul tema “Prestare servizio”, riguardo al quale abbiamo avuto uno scambio di
opinioni e idee. Così, conclusosi il campo con il quadrato insieme al reparto, noi ragazzi della compagnia ci siamo affrettati per raggiungere in tempo il mezzo che ci avrebbe riportato a casa.
Al termine di questa breve ma intensa esperienza, il nostro sguardo rimane rivolto al futuro, perfettamente consapevoli di ciò che abbiamo vissuto, ma ancora più determinati a prenderci ciò
che stiamo “guardando da lontano”.