41 esploratori, 3 giorni, un lago, una montagna di entusiasmo e… qualche zattera che non ce l’ha fatta. Potrebbe sembrare l’inizio di una spedizione decisamente poco organizzata, e invece è stato il primo campetto Jamboree del Reparto Monte Bianco!
Dal 4 al 6 settembre, alla Base Scout Kelly di Colico, sulle rive del Lago di Como, si sono ritrovati 41 esploratori provenienti da diverse zone del Nord Italia, pronti a conoscersi, condividere esperienze e iniziare insieme il percorso verso il Jamboree 2027.
Ad accompagnarli in questa prima avventura c’erano lo staff e i servizi, che per tre giorni hanno fatto in modo che al Reparto non mancasse praticamente nulla.
Le attività sono iniziate subito dopo l’arrivo dei ragazzi alla base, con alcuni giochi di conoscenza e, ovviamente, il quadrato d’apertura. Una delle prime cose a emergere è stata la curiosità per le diverse tradizioni e abitudini delle zone da cui provenivano gli esploratori. E quale modo migliore per conoscerle se non a tavola?
La cena condivisa è diventata così un piccolo viaggio attraverso l’Italia, con cibi tipici portati dalle varie città e regioni.
A concludere la prima giornata ci ha pensato un grande fuoco, tra musica e giochi. Ma la voglia di scoprire usanze diverse dalle proprie non era ancora finita: si è trovato così il tempo anche per una passeggiata in città, durante la quale sono state coinvolte alcune persone del posto.
Se il primo giorno era servito a conoscersi, il secondo è stato decisamente più intenso e pieno di attività. La giornata è iniziata con un hike che, diciamolo, era decisamente… in salita. Ma ogni passo è stato ripagato da una magnifica vista sul Lago di Como e da un meritato pranzo al sacco, preparato e consegnato dalla cambusa durante la mattinata.
Prima di rientrare alla base, è stato proposto un approfondimento sul ruolo storico dello scautismo nelle situazioni di guerra, sia in Italia sia in Polonia, per conoscere meglio la storia del Paese che ospiterà il Jamboree 2027.
Tornati alla base, però, nessuno ha pensato di riposarsi. Anzi. Le pattuglie si sono messe subito al lavoro per costruire delle zattere utilizzando il materiale a disposizione. Dopo corde, legni, nodi e probabilmente qualche dubbio sulla reale capacità di galleggiare delle proprie creazioni, è arrivato il momento della verità: un’agguerrita gara sul lago.
Diciamo che non tutte le imbarcazioni sono arrivate al traguardo completamente intere, ma l’impegno non è certo mancato!
La giornata, però, non era ancora finita. Dopo la gara si è continuato con una cena speciale preparata dalla cambusa e, a seguire, un altro fuoco, questa volta tra animazione, scenette e, ancora una volta, tante canzoni. Perché evidentemente, dopo un hike e una gara di zattere, c’era ancora abbastanza energia per cantare.
È arrivato così l’ultimo giorno di questo primo campetto. Quello in cui ci si rende conto che il tempo è passato molto più velocemente del previsto e che quel gruppo di persone conosciute appena qualche giorno prima ormai sembra già una squadra.
Nonostante il poco tempo rimasto, c’è stato ancora spazio per un Consiglio della Legge e per concludere il Patto che accompagnerà il Reparto Monte Bianco durante tutto il percorso verso il Jamboree.
Infine, con la chiusura, si è conclusa la prima tappa di un percorso importante. In questi tre giorni sono nati nuovi legami, sono state scoperte tradizioni diverse e non è mai mancato il tempo per una canzone accompagnata dalla chitarra o da qualche strumento improvvisato.
Ma soprattutto, si è iniziato a costruire qualcosa di molto più importante: un Reparto.
E così è partita ufficialmente questa avventura.