- 04 dicembre

Tracce di me, tracce di te, Tracce di Mondo

Era una camicia verde quella che indossavo appena arrivata a Bologna, sabato 18 Novembre.

C’era l’evento “Tracce di Mondo” organizzato dalla Federazione Italiana dello Scautismo. Un evento a cui avrebbero partecipato tanti scout con camice diverse.

La mia era “verde CNGEI”.

Altre erano “azzurre AGESCI”.

Altre ancora “azzurre AGECS”, arrivate direttamente da San Marino.

Sotto tutte quelle camice, però, c’erano tutti scout con la stessa voglia di avventura e sete di sapere, desiderosi di capire e di scoprire di più il mondo dello scautismo oltre i propri confini di stato.

Nel mettere a confronto la “Carta d’Identità CNGEI” ed il “Patto Associativo AGESCI”, arrivando fino al documento de la “Carta dei Valori” che della FIS ne descrive i contorni, ci siamo stretti tutti in un unico abbraccio.

Un abbraccio fatto da maniche di camice diverse nel colore ma, al tempo stesso, stretto nelle braccia di scout e guide tutti ITALIANI.

È stato così il senso di appartenenza il primo messaggio forte lanciato dall’evento: ricordarsi di essere tutti ambasciatori dello scautismo italiano nel mondo, prima ancora di essere portavoce delle sfumature delle nostre diverse associazioni. 

Ma non solo camicie scout hanno vestito i protagonisti dell’evento.

Moussa Keita, giovane africano arrivato in Italia dopo aver attraversato il deserto ed il Mediterraneo, ha indossato la sua camicia di “migrante fortunato”.

Quella di un ragazzo che con l’aiuto di associazioni scout e non, è riuscito a trovare una casa, un lavoro e la dignità di essere umano.

Una testimonianza arrivata nel tempo che ad un campo scout è dedicata al “Fuoco di Bivacco”, nella notte tra sabato e domenica, quasi a ricordare la fiamma che deve alimentare l’azione di ogni scout e di ogni cittadino del mondo, quella del diritto alla vita.

Un confronto che ha preceduto quella della mattina seguente con il Comitato WAGGGS della Regione Europa.

Dal diritto alla vita ai diritti delle giovani guide e giovani scout nel mondo; abbiamo chiesto, ascoltato e stimolato la nostra curiosità verso l’Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici WAGGGS e lo Scautismo Internazionale tutto.

 

Diversità che diventa opportunità.

Nazionalità italiana che si affaccia curiosa ed unita al mondo.

Racconti di viaggi di fortuna che diventano inizi di vite nuove e migliori.

Tutto questo è stato “Tracce di Mondo”.

 

Chiara Khayamian (Sezione di Napoli)