- 18 agosto

Da Palermo a Djerba per un campo scout internazionale

 tunisia bene 2.0

Quest’estate è stata molto ricca e si è svolto anche il Campo gemellato tra la Sezione Ragusa – CNGEI Cefalà Diana-PA e il Gruppo Jeanne d’Arc di Tunisi. Il campo si è svolto dal 2 al 13 agosto presso la Base Scout della Federazione Scout della Tunisia a Djerba, col patrocinio dei Ministeri Interni ed Esteri del governo Tunisino.

I numeri

  • Partecipanti 5: 1 adulto, 3 Rover, e 1 Esploratrice
  • Periodo dal 31/07 al 12/08/2018
  • Km totali percorsi: 2.134 (Andata, ritorno e spostamenti a Djerba)
  • Quota campo all inclusive: € 120 a persona

Il campo

Siamo partiti da Palermo il 31 luglio alle ore 02:00 a bordo della Nave “Catania” della Grimaldi Lines, siamo giunti a Tunisi alle 14:30 circa accolti dal Capo Scout Sarhan Ben Khoud e da un alto funzionario del Ministero degli Interni tunisino che ci ha agevolato nelle procedure di ingresso alla dogana e dei controlli di polizia.

Trasferiti presso una struttura messa a disposizione dal Ministero, abbiamo trascorso 2 giorni nella città di Tunisi, dove i nostri tre Rover sono stati assegnati ad altrettanti scout del Gruppo Jeanne d’Arc, loro pari età, ed ospitati presso le rispettive famiglie. Questa attività ha dato inizio al programma del campo dove era previsto lo scambio culturale tra i giovani della generazione “2000” con la necessità di comunicare utilizzando la lingua inglese.

In tale contesto i Rover hanno avuto modo di visitare i siti storico-culturali di Tunisi:

  • Sidi Bou Said (la Santorini tunisina);
  • la grande Moschea di Ben Ali;
  • il sito archeologico di Cartagine
  • l’immancabile suq di Medina per l’acquisto dei souvenirs.

Il 02/08, alle ore 02:30, appuntamento alla sede del Gruppo Jeanne d’Arc, presso l’istituto cattolico di Tunisi, per la partenza per Djerba insieme ad altri 56 scout tra Leoncini (8-12 anni), Scout (esploratori/trici e Rover) e gli Chief (Capi e senior vari).
Il viaggio durato ben 11 ore (distanza percorsa Km 520), ci ha condotti fino ad Argir dove siamo stati sistemati presso delle strutture di un ex resort e i nostri ragazzi sono stati aggregati insieme ai loro pari età.

Dal giorno successivo all’arrivo e fino alla sera prima di partire per il rientro a Palermo, il campo ha avuto come tema predominante l’integrazione, ovvero lo scambio culturale, approfondendo la conoscenza dei rispettivi modelli sociali e personali.
Si sono affrontati argomenti quali la violenza in genere e in particolare quella sulle donne, tema che inizia ad essere discusso dalle nuove generazioni tunisine. Si è discusso anche l’argomento riguardante le prospettive lavorative future dei giovani, scambiando le informazioni sulle scuole frequentate e le opportunità professionali al termine del ciclo di studi.

Siamo stati accompagnati nei siti di interesse storico-culturale-folkloristici di Djerba con le visite ai musei antropologici e del patrimonio culturale di Houmt Souk, di Guellala e di Djerbahood dove abbiamo fatto visita alla colonia di alligatori e di tartarughe giganti. Molto interessanti e suggestive sono state la visita all’antica Moschea di Satouri e alle rovine romane di Meninx.

I nostri Rover hanno voluto presentare la nostra Associazione con brevi cenni della storia del CNGEI e il modello educativo rappresentato dalla Carta di Identità, focalizzandosi sui punti della Pace, della Solidarietà e dell’Ambiente. Il tutto allietato da bans e canti del nostro canzoniere.

Nel tempo (lungo) del rientro in nave, i Rover e l’Esploratrice hanno fatto la loro verifica finale del campo ritenendosi soddisfatti delle attività svolte in quanto hanno avuto la possibilità di condividere un’esperienza di integrazione e di conoscenza con  coetanei di diversa cultura, religione e area geografica ma accomunati da quello spirito scout dalle volte poco avvertito tra le varie associazioni italiane.
Sono mancate quelle attività tipiche del campo estivo vissuto in tenda e il realizzare costruzioni con cordini e pali, ma si rientra da questa esperienza con lo zaino carico di conoscenza di persone lontane e fratellanza scout che supera ogni difficoltà, compresa la lingua.

Sezione di Cefalà Diana (Palermo)