- 05 febbraio

Gli scout CNGEI a MasterChef 2018

masterchef

 

Il racconto di chi ha vissuto direttamente l’evento

Sabato 1 febbraio è andata in onda su Sky Uno una puntata della trasmissione televisiva Masterchef alla quale hanno partecipato esploratori, esploratrici e capi di Lanciano e L’Aquila. L’evento è stato preparato dal Settore Comunicazione del Cngei in collaborazione con la Endemol, che ha scelto come location lo splendido scenario del Gran Sasso. Le Sezioni di Lanciano e L’Aquila hanno partecipato con entusiasmo alla registrazione della puntata, in rappresentanza di tutta la nostra Associazione. Prossimamente la seguitissima gara di cucina andrà in onda anche in chiaro e potrà essere vista anche da chi non è abbonato alla pay tv. Questo il racconto di chi è stato coinvolto direttamente nell’evento…

Masterchef 2018 Scout CNGEI

 

La proposta di partecipazione al programma

“Quando ci è stato proposto di partecipare alla selezione per un’esterna del programma MasterChef ho subito risposto sì. L’opportunità di partecipare ad un evento di così grande risalto nazionale mi è sembrata una splendida opportunità per i nostri ragazzi”. Queste le parole della Presidente della Sezione di Lanciano all’indomani della messa in onda della nota trasmissione televisiva.

“Nella prima parte del progetto a saperlo eravamo veramente in pochi, racconta Manuela, io e Barbara abbiamo fatto tre proposte, tre luoghi magnifici dell’Abruzzo, in cui far vivere un’esperienza unica ai nostri ragazzi. Un’esperienza attraverso la quale vivere la meravigliosa natura di questa regione, dura e selvaggia”.

 

Ovviamente occorreva far coincidere le esigenze degli scout con quelle della regia televisiva, una cosa brillantemente superata: “Sin dall’inizio di questo progetto, la difficoltà principale è stata quella di far combaciare due punti inderogabili, un luogo adatto ad un campo scout ma allo stesso tempo raggiungibile dall’intera troupe televisiva…

Diciamoci la verità, quanti di voi hanno fatto un campo in un bellissimo posto isolato, con acqua potabile e facilmente raggiungibile da una strada carrabile con autobus e imponenti mezzi tecnici? Fatte le nostre proposte abbiamo dovuto soltanto attendere, ma in fondo sapevamo che difficilmente un posto così affascinante del nostro entroterra non sarebbe piaciuto e finalmente è arrivato il sì della produzione, accolto con grande entusiasmo da tutti i capi”.

Masterchef 2018 Scout CNGEI

 

Com’è stata l’organizzazione prima del campo?

A questo punto bisognava programmare la costruzione di un campo scout tenendo all’oscuro i ragazzi (ma non i genitori) della reale motivazione. Alla riunione con le famiglie dei ragazzi nella quale abbiamo raccontato il progetto, erano tutti entusiasti e in tanti temevano, per la gioia, di non riuscire a mantenere il segreto. L’obiettivo del reparto di lavorare sulle abilità manuali (attraverso le tecniche scout) abbracciava perfettamente il progetto. C’era, inoltre, l’opportunità di fare un campo espressamente dedicato alle costruzioni in gemellaggio con un’altra Sezione. La fase di progettazione del campo ha dovuto tener conto del fatto che la collocazione degli elementi all’interno dello spazio era dettata non soltanto dalle necessità scout ma anche da quelle strettamente legate alle riprese. In 15 giorni ho sommerso la produzione di immagini, progetti, fotografie di campi precedenti, per raccontare in ogni minimo dettaglio come svolgiamo una tipica giornata di campo estivo, che costruzioni realizziamo, a cosa servono e come funzionano, quali sono le tecniche di cucina scout, come costruiamo una gara di cucina al campo…. in questo la produzione è stata molto rispettosa, estremamente curiosa ed affascinata.

 Masterchef 2018 Scout CNGEIAlzabandiera - Masterchef 2018 Scout CNGEI

 

Masterchef al campo scout

Il programma ha un vasto pubblico e quindi molti lo conoscono, ma forse non in molti conoscono quello che è il mondo scout, anche in aspetti peculiari come quello della vita all’aria aperta. Al primo sopralluogo la pioggia cadeva abbondante, una condizione per me naturale, ma ricordo lo sguardo di Laura, sotto la tettoia gocciolante del rifugio vicino al campo… Ricordo poi molto bene la faccia dei nostri ragazzi quando, dopo averli scaricati nella piana di campo Imperatore gli abbiamo raccontato perché li avevamo portati lì, che non sarebbe stato un semplice campo sulle tecniche, ma che avrebbero preso parte a un programma che loro conoscevano bene e seguivano con interesse. Qualcuno di loro ci ha guardati come se si trattasse di un bluff, chiedendosi se si trattava di una messa in scena dei capi: era possibile che si trattasse realmente di MasterChef? Poi hanno visto strani personaggi aggirarsi per il campo, qualche telecamera e delle prove di ripresa, comprendendo che era tutto vero!

attività scout Masterchef 2018 Scout CNGEI

 

Com’è stato allestito il campo?

Un duro lavoro ci ha visti protagonisti per trasportare a piedi tutto il materiale dal rifugio che ci ospitava fino al campo: sei tende, una tenda per il magazzino, una cambusa aperta, sei tavoli con panche, quattro piani lavoro, quattro piani cucina per un totale di cinque punti fuoco, due bracieri, l’alzabandiera e il portale, per un totale di 250 pali e 150 corde, teli, casse di materiale da cucina e legna.

Sotto il sole battente dell’alta montagna ed il vento incessante del “Piccolo Tibet” (come viene definito il Parco nazionale del Gran Sasso) in molti credevano fosse una follia costruire tutto quello in meno di quarantott’ore; ma io conoscevo i miei ragazzi e la loro forza di volontà e quando alla fine della seconda giornata abbiamo tirato su le nostre bandiere, una piccola lacrima mi ha segnato il viso, perché tutto questo non sarebbe stato possibile senza i soci delle sezioni di Lanciano e L’Aquila.

Gran Sasso Masterchef 2018 Scout CNGEI

Grazie a Alessandro, Anna Carla, Antonio, Barbara, Elisabetta, Francesco, Gianluca, Giovanni, Giorgia A, Giorgia C, Ilaria, Lenny, Lorenzo, Luana, Luca, Marco, Nico, Paolo, Rachela, Samuele, Sara.

Sezione Scout CNGEI di Lanciano